
Fede è nata a Palermo nel 1969 ma attualmente vive a Roma. In gioventù si è diplomata presso il liceo artistico ma i suoi studi all’università si sono poi indirizzati in settori diversi da quelli artistici portandola ad intraprendere percorsi professionali differenti. Dopo tanti anni è ritornata al suo grande amore, la pittura.
Una delle sue grandi passioni è il montaggio digitale, sia di film che di fotografie, in particolare dal punto di vista del suo sviluppo artistico - musicale.
Fede nell’arte cerca comunque una elevazione. Nei paesaggi, nei ritratti, così come nelle immagini divine rimane come il pensiero di rendere un omaggio a Dio esprimendo una originalità personale sebbene filtrata dalle proprie imperfezioni. I paesaggi, o ritratti, non sono mai semplici "riproduzioni" ma esprimono sempre una concezione personalizzata della realtà, talvolta ispirata all'impressionismo. I ritratti non sono ritratti ma ispirazioni. Per quanto riguarda il modo di "vedere" la luce, nei dipinti di Fede si manifesta con un uso ed un gioco dei colori personalizzato da cui è escluso il nero, tanto da esprimere talvolta quasi una visione impressionista, ma sempre in un tentativo di esprimere emozioni positive.
Augusta (vero nome Tatiana) è nata nel 1968 a Mosca, ha preso il diploma di pianista presso il conservatorio statale e ha lavorato come maestra di musica in una scuola musicale di Mosca. Nel 2006 si e trasferita in Italia per motivi familiari dove abita con il marito e la figlia.
Una sua grande passione è la fotografia, così come anche la pittura sperimentale, pur essendo fino ad ora rimasta un hobby. I suoi dipinti ed in generale le sue creazioni provengono sempre dalla sua fede ortodossa e dalle memorie della antica Russia.
Augusta pensa di portare avanti in futuro un progetto sperimentale realizzando una serie dei quadri sulla base di foto scattate da lei stessa, che intende successivamente modificare attraverso la pittura.
Federica e Augusta hanno realizzato insieme una serie di quadri. Entrambe cristiane , Federica cattolica e Augusta ortodossa, hanno pensato di unire le rispettive radici religiose per creare delle opere che in qualche modo possano dare un'idea del cristianesimo aggiungendo un elemento un po’ fantasioso, mediante una visione un po’ soggettiva filtrata dai rispettivi mondi, che riprende alcuni elementi presenti nelle icone ma in chiave più moderna e sperimentale, ossìa non vincolata da alcuna regola. Hanno utilizzato in generale i colori acrilici ma anche talvolta le cosiddette tecniche miste su carta, ossìa associando nello stesso dipinto i colori acrilici, quelli ad olio e talvolta le vernici e gli smalti.